Il ruolo dei servizi di consulenza nel processo decisionale degli agricoltori sull’adozione di tecnologie di agricoltura di precisione a “tasso variabile” nel Regno Unito
Regno Unito, Aberdeenshire e Angus

Regione
Aberdeenshire e Angus nel nord-est della Scozia sono state scelte come regioni di riferimento per esplorare l’adozione dell’agricoltura di precisione nel Regno Unito. La regione è ben nota per la produzione di orzo destinato all’industria del malto (oltre il 60% dell’orzo da birra scozzese), di patate per i mercati nazionali e internazionali, nonché di carne bovina e ovina.

È la produzione su larga scala di colture (in particolare orzo e patate) nella regione, ciò che l’ha resa ideale per studiare l’adozione dell’agricoltura di precisione a tasso variabile.
Focus dello studio
Questo studio si è concentrato sull’adozione di tecnologie a “tasso variabile” per l’applicazione più precisa di fertilizzanti alle colture seminative nel nord-est della Scozia. Lo studio mirava a capire le fonti di consulenza utilizzate dagli agricoltori e il ruolo svolto dai consulenti in merito a decisioni sugli investimenti in innovazioni.

L’agricoltura di precisione viene promossa come un’importante innovazione tecnologica che può contribuire a un’agricoltura più sostenibile attraverso risparmi economici, rendimenti alti e benefici ambientali (meno inquinamento). Tuttavia, i risparmi economici sono spesso contestati, poiché il costo iniziale di nuove attrezzature e macchinari, così come il software di gestione dei dati, potrebbe controbilanciare qualsiasi risparmio derivante dall’utilizzo della tecnologia stessa.
L’intero report (in inglese) è qui
Partner e referente
James Hutton Institute (JHI), Aberdeen, Scotland
Christina Noble , christina.noble@hutton.ac.uk
Lezioni apprese
- In questa regione, il principale fattore che determina l’adozione di tecnologie per l’agricoltura di precisione è la dimensione dell’azienda.
- Risparmi immediati sono importanti per incoraggiare l’adozione delle tecnologie di agricoltura di precisione.
- Si è osservato che gli agricoltori con una predisposizione verso le nuove tecnologie e i “gadget” sono più rapidi nell’adozione.
- La frammentazione della consulenza agricola dovuta alla privatizzazione e alla commercializzazione dei servizi di consulenza finanziati dallo Stato a partire dagli anni ’80 ha portato gli agricoltori a servirsi di una grande varietà di fonti di consulenza. Si è riscontrato che questa include agronomi, rappresentanti delle aziende private di mezzi tecnici, scuole agrarie presenti nella regione e vari docenti e relatori di corsi, dimostratori nelle fiere agricole e agricoltori vicini.
- I consulenti che hanno avuto più successo nel supportare l’adozione di questa innovazione per l’agricoltura di precisione sono tendenzialmente quelli che offrono anche analisi del terreno.
- Uno stretto rapporto di fiducia tra agricoltori e consulenti si è dimostrato essere di fondamentale importanza.
